Da
sabato 12 Aprile sono, finalmente e a tutti gli effetti,
laureata 
. L'attesa è stata molto
stressante e i giorni precedenti ho dormito davvero pochissimo e sono stata un fascio di nervi (già... più del solito

) ma,
stranamente, proprio negli attimi prima che venissi chiamata dal
presidente di commissione, per esporre la mia tesi, mi è
calata addosso una
calma inaspettata e una
sicurezza che non avevo mai provato prima per nessun esame e per nessuna situazione simile. Quando poi è arrivato il mio turno, e mi sono seduta davanti la
commissione, la mia
relatrice ha fatto una presentazione anch'essa inaspettata, entusiastica e approfondita (ha quasi ripetuto lei tutta la
mia tesi 
), e a quel punto mi sono rilassata ancora di più e sono
partita a rispondere alla domanda che mi era stata posta. Mi è sembrato che sia durato tutto
un attimo e che il tempo sia
volato, ho avuto l'esatta sensazione d'essere stata seduta a quel posto solo il tempo che venisse detto il mio nome e già era tutto finito. Infatti, avevo appena iniziato a
rispondere quando ho visto il presidente (davvero
simpatico devo dire) fare cenni a destra e sinistra agli altri docenti e poi invitare la mia
correlatrice a effettuare il suo intervento. Anche lei, allora, ha posto la sua domanda, dopo essersi
complimentata per la tesi

, e anche qui mentre iniziavo a rispondere ho già visto cenni e sguardi ammiccanti che mi
invitavano a concludere l'ultima frase (cioè la prima) per andare al
posto. Ed è finito tutto lì. Insomma proprio quando iniziavo a prenderci
gusto e avevo davvero voglia di esporre la
MIA tesi ovviamente era già finito il
mio tempo (in tutto saranno stati 10 o 15 minuti inclusa la lunga
presentazione della prof. che si sarà presa almeno 8 minuti

!). Poi
l'emozione della proclamazione con la fatidica frase:
la dichiaro dottore in... ed è finito tutto. Il
relax e la festa arrivano dopo con annessi
regali e auguri. E ora che provo? Sono forse
confusa, ancora non ho realizzato che non devo
più studiare e dare esami, o almeno che non devo più studiare per dare gli esami all'università visto che
nella vita non si smette mai nè di studiare nè di fare esami! Tra due settimane
parto e non vedo l'ora e speriamo che il
tempo migliori!